mercoledì 29 ottobre 2008

14 . Com.Pa. 2008

Anche quest’anno si è tenuto, dal 21 al 23 ottobre, e per la prima volta a Milano, il Salone Europeo della Comunicazione Pubblica dei Servizi al Cittadino ed alle Imprese, più semplicemente conosciuto come ‘Com.Pa.’. Com’è noto, si tratta di un importante appuntamento finalizzato a fare il punto sulla Comunicazione Pubblica (nuove esperienze, strumenti, e progetti) in relazione ai nuovi bisogni di conoscenza e di comunicazione dei cittadini, delle aziende e degli enti.
Come sempre, il programma è stato ricco e stimolante per gli operatori ma, come già segnalai quando, nell’edizione 2003, dirigendo la U.O.C. di Comunicazione Pubblica della ASL 2 di Napoli (Bologna 2003) curai la partecipazione al Salone dell’Azienda, ciò che mancava, e che a mio avviso continua a mancare, è un’interlocuzione reale e non marginale con i cittadini-utenti cui la comunicazione è diretta, sui nuovi bisogni emergenti, sulle ricadute concrete e sulle sue criticità, considerandole così anche dal punto di vista dei ‘fruitori’ e non solo da quello degli ‘erogatori’, dei funzionari e degli ‘esperti’.
Una maggiore presenza di ‘utenti’ e delle loro rappresentanze nei Convegni e nei Workshop farebbe probabilmente emergere più nettamente gli aspetti critici, ma arricchirebbe anche le proposte e gli stimoli, facendo del Salone stesso un laboratorio di Comunicazione Pubblica.

1 commento:

+39 340 3023425 ha detto...

Sono d'accordo. Mancano i cittadini. E' una fiera tra gli addetti del settore. Questo non è male quando si tratta di settori di business, ma per la P.A. rischia di essere una ennesima prova di autoreferenzialità.